martedì 30 settembre 2014

Questo è un brano del mio racconto.



Amami.




 
C’è una famosa frase che dice che quando ami qualcuno, non hai un perché se è vero amore.
Non vorrei offendere, perché ci ho creduto anche io in questa frase.
Ma poi un giorno ho pensato al motivo per cui io sono innamorata di te.
Non voleva un risposta, non saprei dove metterla.
Solo che quando due persone che si innamorano sono diverse e con  pochissime cose e interessi in comune,  credo che sia normale chiedersi cosa sia successo.
Ad esempio la prima cosa che penso di te sono le tue espressioni.
Mi fanno impazzire, e suscitano tenerezza e eccitazione.
Con uno sguardo mi fai vibrare la schiena, mi acceleri il battito cardiaco e mi fai tremare le gambe.
Il tuo sguardo è così scure e inteso che anche il mare invidia la tua profondità.
Il cielo si mette da parte di fronte alla tua infinita bellezza.
Non parlo di quella bellezza fatta di palestra e muscoli.
Non mi è mai interessata la bellezza artificiale.
La tua bellezza racchiude tutto il tuo essere te stesso.
La tua sicurezza, il tuo controllo su tutto, e poi vederti fragile di fronte a certe emozioni.
La bellezza della tua pelle morbida e candida, che profuma di te e quando facciamo l’amore resta addosso.
Le tue braccia che sono la mia casa, e le tue labbra sono le chiavi per aprire la porta della felicità.
Le nostre serata semplici, come quella volta che mangiammo tranci di pizza su una panchina e tu non trovavi perché non ero comodo.
Ti lamentavi per il freddo e perché avevi le mani sporche, ma eri felice.
Quando andiamo al cinema, e entrambi ci lamentiamo se lo sceglie l’altro.
Ma lo stesso siamo felici.
Ti ricordi di quando mangiammo il primo cornetto insieme?
Io mi sporcai di zucchero filato e nutella, e tu ridevi perché già sapevi che sarebbe accaduto.
Dall'inizio sono stato il tuo divertimento preferito, in senso dolce.
Io e te siamo in tutto l’opposto dell’altro.
Ridiamo sulle cose ci rendono diversi.
E ci ridiamo sopra, anche se non è sempre facile.
Perché a volte possono pesare le differenze.
Fanno paura di perdere l’altro.
Ma per essere ancora qui, vuol dire che l’amore è sul serio la forza più potente mai esistita.
Amami nonostante tutto ciò che ci divide.
Amami anche nei periodi più strani, perché lo so che stare con me è una grande impresa.
Amami quando mi chiudo a riccio, e non voglio comunicare.
Ama soprattutto il mio silenzio, perché è quando ho più bisogno di te.
Amami anche se non sono così femminile e mi piace da morire la birra.
Amami quando sembro distante, perché voglio che tu mi prenda.
Amami sempre, non andartene mai.
Resta con me, anche se non ho nulla di speciale.
Non sono così bella da far perdere la testa, ma resta.
Ti donerò tutto quello che ho e quello potrò.
La tenerezza sarà la tua coperta quando avrai freddo.
La dolcezza il cuscino quando sarai stanco della routine.
Il mio amore,la tua casa per sempre.

Solo lui poteva accompagnare queste parole.  Vasco Rossi. 

Un piccolo post per gli amori a distanza.
L'amore non è mai andato d'accordo con la geografia.


Andata e ritorno da te.  


Pensami,anche se non sono lì con te.
Pensami,è il nostro filo conduttore che ci lega l’anima.
Cercami,anche se allunghi la mano e tocchi solo lo schermo.
Cercami,anche se la mia voce è intrappolata dentro un microfono.
Sentimi, la mia tenerezza è abbastanza infinita per uscire fuori da uno schermo.
Sentimi,come sento io avverto la tua presenza.
Scrivimi le tue emozioni ,scenderanno come baci dentro me.
Scrivimi, così chiudo gli occhi e sento la tua bocca che si unisce alla mia.
Leggimi,è come se tu abbracciassi   tutte le mie debolezze e paure.
Leggimi,sento le tue mani sulle mia pelle che ha bisogno di te.
Vivimi,anche se potresti avere una storia più semplice.
Vivimi,e pensa a ciò che ci  unisce.
Non permettere alla gelosia di far finire tutto.
La gelosia è da sempre nemica di ogni rapporto.
Non permettere alla lontananza, al non potermi vedere ogni volta che vorresti di indebolire il nostro essere immensamente noi .
Quando prendo il  treno, conto i minuti che formano le ore che mi avvicineranno a te.
Quando scendo dal treno,e ti vedo lì ,respiro di nuovo.
Scompare tutto, esisti solo tu.
Pensa che sento la tua mancanza già quando arrivo, perché dopo il distacco sarà duro.
Sapessi che tortura piacevole, amore
Mi fa male, ma  non potrei mai fare a meno di te.
Ho tutti i biglietti collezionati, gli scontrini e altre sciocchezze che  sono collegate ai giorni che vengo da te.
La nostra storia è un viaggio continuo.
Andata e ritorno da te, ogni volta che posso.
Amore,adesso vado.
Ti lascio queste righe che parlano di noi .
So che sorriderai.
Ti amo.

Ho allegato un brano dei Tiromancino al post. <3 <3

Altrove.

Vi siete mai sentiti veramente altrove?
Senza il peso delle convenzioni e dei doveri? 
Liberi dai pregiudizi, e da tutto ciò che gira intorno e annoia da morire.
Altrove dove quasi tutto sembra possibile, e salti da una nuvola all'altra.
Altrove dove tutti gli amore sono possibili, anche quelli che non dovrebbero nascere.
Altrove è il posto degli amori mancati, ma mai perduti. 
Altrove dove non servono nomi, non servono dati.
Il nostro Altrove.
E che io non so cosa mi spinge a renderti protagonista dei miei pensieri.
Forse sei soltanto un bellissimo sogno che mi accompagna non solo di notte.
Tu più che mai sei presente in ogni sorriso inaspettato.
Come quando alzi gli occhi, e vedi le rondini volare.
Io non sono brava con i gesti.  
Sono imbranata, e non riesco mai a concludere nulla.
Quando si tratta di  immaginare, sono da premio Nobel.
Quando si tratta di vivere, sono come una foglia morta.
Tu mi dirai che una carezza è la poesia più bella che si posso percepire. 
E che io evitando il contatto fisico, rinnego la poesia della vita.
Tu mi dirai che oltre le parole c’è la linea della passione e della dolcezza che supera ogni brano di letteratura.
Io ti guarderò un po’ confusa e scombussolata, perché non sono abituata ad una così grande emozione.
Non ho mai  provato  la sensazione di sentire nascere un piacere irrefrenabile, solo con uno semplice sguardo. 
Non mi sono mai sentita una mappa da esplorale in tutti i suoi luoghi.
E che nessuno mi ha guidato con trasporto la mia nave dei sentimenti…
Qualcuno in passato l’ha lasciata affondare.
Tu mi prendi l’anima, prima del corpo.
Tu mi sfinisci  gli angoli della mia povera mente che è debole.
Tu rapisci il mio cuore che risponde ad solo battito.
Ho paura di sentirmi così tua.
Ma ho paura anche di non poter più sentir  muovere il mio corpo col tuo.
Anche se tutto questo è uno sbaglio.
Anche sei siamo un peccato.
Anche se io non sono veramente tua, e tu non sei veramente mio, cosa importa?
Noi adesso siamo qualcosa.
Non saremo convenzionali.
Non sarò la tua ragazza di sempre.
Sarò quell'incontro che non riesci a dimenticare.
Sarò quello sguardo che ti fissa i pensieri.
Sarò la tua rivoluzione.
Si, io e te, amore mio!
Chi dice che non posso chiamarti così?
Cosa possa mai saperne loro di quello che io provo per te?
Cosa possono sapere di quello che tu provi per me?
Di come mi blocchi, di come mi baci e, di come mi leghi a te, ed io non ho più facoltà lucide.
Tutto questo lo sappiamo solo io e te.


Vi allego questo brano di Ligabue che ho collegato con questo post. 
<3 <3 <3 

lunedì 29 settembre 2014

Mi presento:
Mi chiamo Maria, e sono pazzamente innamorata dei libri.
Leggere e scrivere per me sono funzioni primarie e di vitale importanza.
La lettura è un biglietto universale per viaggiare con la mente, e vivere storie pazzesche e romantiche.
Puoi andare indietro nel tempo, restare nel presente, e addirittura volare nel futuro.
Con un libro tutto è possibile, e nulla è mai banale.
Ovunque vada nella mia borsa( sempre quasi grandi e a tracolla), porto sempre un libro con me, in modo che non mi senta persa nella folla.
Anche al mare, in vacanze estive e invernali, ho sempre dei libri da leggere con me.
Fin da piccola ho coltivato la mia passione per la lettura, iniziando con la fabbrica del cioccolato. Un buon inizio,non trovate?
Ricordo ancora i principi che quel libro mi tramandò; il rispetto per i genitori, non doversi lamentare di quello che non si ha, ma apprezzare quello che si possiede. E sorridere sempre di fronte ad un regalo, anche piccolo e semplice, è qualcosa di prezioso.
Poi crescendo ho avuto tanti  amore letterali, ma quello che ha centrato il mio cuore è stato il Professor Bhaer con la sua intramontabile dichiarazione: non ho altro da offrirvi oltre al mio amore.
Rimasi così colpita che per  me non ci fu scampo.

Anche la versione cinematografica, è bellissima: non ho che il mio cuore pieno d'amore da offrirvi, e queste mani vuote.
Sto allunando.....:)
Nei prossimi post, dedicherò un articolo alle mie dichiarazioni preferite.
Adesso vi posto la mia pagina:https://www.facebook.com/pages/Quello-che-non-ti-ho-detto-mai/291096164434337?sk=timeline
 Questa pagina parla di un breve racconto dedicato al grande amore della mia vita, il mio ragazzo.
L'unico che ha superato i miei miti letterali, capovolgendo tutto.
Questo è un piccolo book.trailer.
Grazie a tutti.
A presto.